Senza titolo
Bisogna potersi alzare e andarsene da tutte le compagnie che non servono a niente, così Roithamer, e lasciarsi dietro le facce che non dicono niente e le menti spesso di una stupidità senza fine, uscire, andarsene via, lontano, e lasciare dietro di sé tutto ciò che è connesso a queste compagnie inservibili, così Roithamer, bisogna avere la forza e il coraggio e la durezza, anche contro se stessi, di lasciarsi alle spalle tutte queste persone e queste menti ridicole, inutili, ottuse e inspirare, espirare tutto ciò che abbiamo lasciato indietro e inspirare qualcosa di nuovo, bisogna abbandonare il più rapidamente possibile queste compagnie inutili, che si sono riunite per nient’altro che ottusità al fine di non diventare parte integrante di queste compagnie ottuse, lasciare queste compagnie e rientrare in se stessi per trovare in se stessi conforto e chiarezza, così Roithamer. Bisogna avere il coraggio e la forza di troncare con compagnie simili, con le conversazioni, con i crimini verbali e così via nei quali siamo stati coinvolti contro la nostra volontà in qualsiasi circostanza, così Roithamer, bisogna poter troncare qualsiasi conversazione indicibilmente stupida, andarsene, voltare le spalle a tutti questi argomenti insensati, inutili e che costituiscono soltanto un pericolo pubblico, per salvarsi bisogna poter mettere in fuga la propria mente sempre, in qualsiasi momento, ovunque ci troviamo, cercare rifugio fuori.
Thomas Bernhard, Correzione (via antiumanistica)
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Giusto o sbagliato non sono parole, sono sensazioni. Le senti nelle budella e nell’intestino. Non sono parole. Non sono accordi di chitarra. Le hai dentro. Nel cuore e nella pancia.
D. F. Wallace (via ilfascinodelvago)

E’ che la verità è che siamo qua ad ingannarci su quanto siamo tristi, quanto ci faccia schifo la vita, quanto siamo soli e infelici e bla, bla, bla.
Possiamo arrenderci di fronte al primo ostacolo, al secondo al terzo; possiamo arrenderci anche al decimo, ma ci arrenderemo.
Possiamo dire di voler cambiare il mondo, ma la verità è che non sappiamo migliorare noi stessi, altro che il mondo.
Possiamo sognare, ma finché non viviamo ogni sogno è vano.
Possiamo dire di tagliarci, farlo davvero; possiamo non mangiare o fare finta di non farlo.
Possiamo amare, ma preferiamo essere amati.
Possiamo aiutare il prossimo, ma preferiamo essere aiutati.
Possiamo dichiararci amici di tutti, ma in realtà abbiamo solo conoscenze sparse qua e là; che quando avremo un problema: “oh, ma lo sai che quello che ci aveva presentato l’amico della tua amica è in ospedale?” Sì, sì, saremo ricordati come il conoscente dell’amico dell’amica. Sì, cazzo.
Capite? La verità è questa. Siamo qua a sputarci addosso, a umiliarci, a far di noi stessi il nostro più grande nemico. Siamo qua a lamentarci, ad autocommiserarci, a farci del male. Sì, ci stiamo facendo del male, ma tanto male.

Perché non cominciamo con il prenderci sul serio? Eh, che ne dite?

Possiamo essere tristi, quanto volete, ma la vita è bella e non siamo soli!
Possiamo convincerci che supereremo tutti gli ostacoli, perché non ha senso superarne dieci e dire “bona, chiudiamola qua, ho battuto tizio che si è schiantato al secondo ostacolo; mi ritiro”. No, cazzo, la vita non è una partita di poker, non ci si ritira!
Possiamo puntare in alto, al cielo, all’universo, e contemporaneamente cambiare piccole cose quotidiane, migliorare noi stessi!
Possiamo vivere sognando.
Possiamo smetterla di fare le vittime ed essere i protagonisti della nostra esistenza.
Possiamo, anzi dobbiamo, amare sempre e incondizionatamente. Verremo amati, non vi preoccupate. Amiamo, amiamo, amiamo!
Possiamo aiutare, essere aiutati, ma soprattutto possiamo aiutarci; perché siamo noi le persone più importanti per noi stessi.
Possiamo conoscere tante persone, ogni giorno ragazzi e ragazze; e poi possiamo conoscerle ancora meglio, sempre di più; e trovare amici veri tra quella moltitudine di storie.
Capite? La verità è questa: siamo uomini. Gli uomini amano e perdonano, sognano e lottano; vincono e perdono, provano dolore e gioia. Siamo uomini, siamo noi: è l’unica verità che c’è.

amantedellarte (via amantedellarte)
Il problema, con la vita, è che anche quando non cambia mai, cambia continuamente.
D. Pennac, Abbaiare stanca. (via ilfascinodelvago)